Tutto di me



Piccola ballerina tra le stelle, figlia della Luna e sposa del Vento.
Commenti recenti
Archivio
Categorie


Blog amici
Amo


La cioccolata, il mio gatto, le serate autunnali e le fredde mattine invernali, i cieli tempestosi, i film di fantasmi , passare ore e ore nelle librerie, collezionare mazzi di tarocchi, la danza orientale, i quadri preraffaeliti, l'arte medievale e rinascimentale, il paganesimo e la mitologia, libri e film indiani, le leggende, le lingue straniere, i tatuaggi, ascoltare il vento tra gli alberi
Odio
L'ipocrisia, il bigottismo, la superficialità, l'ignoranza, la cattiveria gratuita, l'arroganza. Non sopporto il pressapochismo e chi ragiona a compartimenti stagni.
Libri


"Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry, i libri di Isabel Allende, la letteratura indiana, i libri di Marion Zimmer Bradley, i libri di Anne Rice, "Memorie di una geisha" di Arthur Golden, "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon, "Il risveglio della Dea" di Vicki Noble, "La danza a spirale" di Starhawk, "I Mabinogion" di Evangeline Walton,le poesie di Emily Dickinson, "Cime tempestose" di E. Bronte, le poesie dei poeti maledetti, le opere di Shakespeare e tanti tanti altri.
Musica
Qualsiasi cosa mi trasmetta emozioni, non mi do etichette...tutto quello che mi fa stare bene e si adatta al mio stato d'animo del momento. Musica eterea, celtica, orientale ma anche metal e rock.
I miei siti preferiti


bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder
Counter
Sono passati *loading* amici,grazie!!^
Copyright
Images by:
Google
Eternity

Template by:
Ariel's Graphic
domenica, 29 marzo 2009
[Sussurro queste parole solo per me mentre sento la pioggia tamburellare sul mio cuore e osservo la notte avvolgere il cielo col suo manto di velluto]

 A volte penso di aver perso la voce, il respiro, la capacità di sognare e di vivere al 100% le mie emozioni. A volte mi sento rassicurata da questa freddezza, da quest'alone di pietra che avvolge la mia anima. Come una distesa infinita di ghiaccio che scorre liscia e brillante come un diamante puro. Ma anche tagliente e appuntito come la più bella e crudele delle spade. Fa comodo specchiarsi sulla sua lastra trasparente e vedere il nulla riflesso. Mette a tacere qualsiasi paura, qualsiasi incertezza. Eppure inaspettatamente arriva il giorno in cui qualcosa piomba dal cielo e causa una piccolissima impercettibile crepa in quel deserto di freddo, dà vita ad una serie di diramazioni che finiscono per invadere tutto il territorio del cuore e fa tremare tutto, fa crollare tutto il castello di carte che era stato costruito incosapevolmente, con tanta cura e con tanta voglia di autoproteggersi. E allora viene voglia di scappare, di tornare indietro e ricostruire quel puzzle di nulla, accecante nel suo bianco, annullante nella sua falsità.

Ho chiuso gli occhi perchè avevo paura della luce. No no, luce vai via...sto bene così, al buio, chiusa nella mia bella gabbia di cristallo. Eppure col passare delle ore e dei giorni qualcosa ha iniziato a fare male dentro. Strisciante come un subdolo serpente la sicurezza di tale decisione ha iniziato a vacillare e la bilancia ha iniziato a pendere dalla parte opposta. I polmoni cercano nuova aria, le mani cercano altre mani da stringere. Mi sembra di avere un pozzo dentro che è rimasto prosciugato troppo a lungo e ha bisogno pian piano, molto piano e con molta pazienza, di essere riempito con acqua di sorgente, acqua che lavi via tutto il male, che pulisca il sale dalle vecchie ferite, che riapra una porticina sulla felicità.

[Sogno il profumo del mare, sogno il vento tra i capelli, sogno di sentire il cuore che ride]
postato da: -Elbereth- alle ore 20:15 | Permalink | commenti (9)
categoria:malinconie di crepuscolo
martedì, 05 agosto 2008
E' da un paio di giorni che mi sento molto malinconica, angosciata, triste. Sarà il periodo di Lughnasad, del Raccolto, che fa venire i nodi al pettine. Non so bene perchè ma ogni tanto questa sensazione mi assale e mi getta in una spirale di sconforto, di solitudine. Continuo a sentire la mancanza di qualcosa, è come se avessi un velo sugli occhi che mi fa vedere tutto in modo leggermente offuscato, non nitido, non splendente come dovrebbe essere. Sto bene ma poi basta una canzone, un ricordo, una foto e farmi sentire una fitta al cuore e mi sento nostalgica. Triste per qualcosa che poteva essere e che non è stata, per tutto ciò che vorrei avere e che non ho. Per la vita piena di amore e sentimenti forti e veri che vorrei ma che non potrebbe sembrarmi più lontana al momento.

Cerco di tirarmi su pensando che tra poco parto, che vedrò tanti posti nuovi, tanti volti diversi, sconosciuti, ma in fondo so che ciò che mi rattrista rimane qua ad aspettarmi. Ma cerco di lasciare aperta una porta all'imprevisto e spero magari di essere rapita da qualche bel cavaliere danese che mi porti lontano :P E' divertente il fatto che dopo aver scritto su myspace di voler "un fidanzato guerriero ma romantico" ho ricevuto alcuni messaggi un po' confusi di alcuni amici maschi che volevano spiegazioni. Ammetto di aver scritto quella cosa il giorno dopo aver visto per l'ennesima volta "Tristano e Isotta" e quindi stavo pensando al personaggio di Tristano in realtà ma agli occhi maschili questo binomio di forza e romanticismo deve essere apparso alquanto strano. Forse sogno qualcosa che non esiste ma vorrei solo qualcuno che mi capisse nel profondo, che non ridesse dei miei sogni, dei miei ricordi non ancora vissuti...mi sembra di chiedere la luna a volte, eppure per tanti sembra così semplice...non so, in questo momento mi sento piena di tristezza. Forse è il caldo infernale che peggiora l'umore ;)

Ho iniziato a leggere "La ragazza della torre" di Cecilia Dart-Thornton e mi ha subito conquistata. Non vedo l'ora di scoprire chi è davvero questa strana creatura senza volto e senza ricordi! Mi fa bene leggere di cose fantastiche, lontane dalla vita quotidiana. E parlando di cose lontane...ho una voglia tremenda di fare rievocazione!!!!! Che nervi, ho abito e scarpe medievali nell'armadio e non ho occasione per indossarli! Purtroppo ho dovuto rinunciare alle attività della compagnia per motivi vari e so che gli impegni mi terranno lontano dalla rievocazione ancora almeno fino alla prossima tarda primavera ma io continuo a pensarci e quando sarò pronta non mi fermerà più nessunoooo!!

Non so se riuscirò a riscrivere prima della partenza per la Danimarca e appena torno a Milano da lì, riparto per Senigallia, per il mare! Nel caso non riuscissi a scrivere più, mando a tutti un grandissimo abbraccio e vi auguro di passare uno splendido mese di agosto!!

Con tanto affetto,
Elbereth

postato da: -Elbereth- alle ore 19:43 | Permalink | commenti (20)
categoria:malinconie di crepuscolo
domenica, 30 marzo 2008

A volte penso che il mio destino sia davvero quello di un essere fatato intrappolato in un mondo di umani. Incompresa, sempre sospesa tra il passato e il futuro ma troppo sfuggente per vivere il presente. E' triste dover spesso parlare con persone che sono cieche ma non ne sono consapevoli. E ancora più triste è il dover fingere di essere come loro per non destare scandalo. Ma la ribellione e l'insofferenza si fanno sempre più strada nelle mie vene e non appena loro girano lo sguardo, ecco che le mie belle ali di vento e rugiada riappaiono sulla schiena per ricordarmi chi sono e farmi volare lontano dalle loro ipocrisie. So che è solo una situazione temporanea, so che purtroppo ora è così ma non lo sarà per sempre, eppure ci sono giorni in cui la frustrazione prende il sopravvento e vorrei solo correre lontano, in un paese senza nome dove io possa essere solo me stessa.

E tu? Tu non batti ciglio. Potrei dirti le cose più sconvolgenti su quello che provo e tu scapperesti, lo so già. E allora sto zitta e continuiamo a far finta che tutto questo non esista, che io non esista. Che tutto sia solo l'incessante scorrere di un fiume che non porta da nessuna parte. E se per te va bene così, io non ci posso far niente. Aspetto solo che si affacci nella mia vita qualcuno che mi faccia dimenticare il tuo sorriso. Prima o poi succederà e forse allora riuscirò finalmente a togliermi questa vena di malinconia dal cuore.

postato da: -Elbereth- alle ore 12:34 | Permalink | commenti (13)
categoria:malinconie di crepuscolo
martedì, 18 marzo 2008

La primavera arriva di soppiatto e il suo vento spensierato colpisce a tradimento. Quella brezza così piacevole ti accarezza la pelle e con maliziosa innocenza fa cadere una delicata pioggerella di sale all'interno di vecchie ferite mai sanate.
Basta così poco...incrociare uno sguardo che ti sembra familiare, ascoltare una canzone malinconica ed ecco che un vortice di pensieri, dubbi, rimpianti e sensazioni dolci-amare mi assalgono lasciandomi con un nodo allo stomaco e uno strano senso di incompiutezza.
Ed ecco che mi ritrovo ad attraversare un parco solitario mentre il cielo di tinge di sera, con un dolce vento che mi attraversa i capelli e "Everdream" dei Nightwish nelle orecchie. Inevitabilmente le lacrime cominciano a scorrere mentre cammino disinvolta, mentre nessuno mi vede ed ho il tramonto tutto per me. E penso che la vita è strana. Che non vogliamo chi ci vuole e chi vorremmo non ci vede neanche. Ma forse è così che deve andare dopotutto. Volto pagina, l'ho fatto ormai da tempo, ma a volte al cuore non si comanda e certe cose ogni tanto risalgono a galla senza nessun motivo. Forse solo perchè ogni tanto ci si sente più soli del solito e si vorrebbe solo qualcuno da abbracciare, qualcuno a cui donare il proprio cuore una volta tanto, magari per sempre.

Semplicemente me...

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

 

Everdream - Nightwish

Ever felt away with me
Just once that all I need
Entwined in finding you one day

Ever felt away without me
My love, it lies so deep
Ever dream of me

Would you do it with me
Heal the scars and change the stars
Would you do it for me
Turn loose the heaven within

I'd take you away
Castaway on a lonely day
Bosom for a teary cheek
My song can but borrow your grace

Come out, come out wherever you are
So lost in your sea
Give in, give in for my touch
For my taste for my lust

Your beauty cascaded on me
In this white night fantasy

All I ever craved were the two dreams I shared with you.
One I now have, will the other one ever dream remain.
For yours I truly wish to be.

postato da: -Elbereth- alle ore 20:04 | Permalink | commenti (17)
categoria:malinconie di crepuscolo
mercoledì, 31 ottobre 2007
A volte mi sembra tutto una trappola. Mi chiedo se si finisce sempre e comunque per farsi male. Se vale la pena seguire il proprio instabile istinto e farsi tante piccole cicatrici da soli, tagli che nessun altro può vedere o rammendare con un bacio.
Un momento c'è il sole e il momento dopo piove a catinelle sulla pelle nuda e fredda. Poi ritorna un tiepido raggio a illuminare il mare in tempesta e sembra che il vuoto si sia un pochino allontanato, la voragine un po' rimpicciolita. E si spera che pian piano col tempo si riesca quasi a richiuderla. Ma è meglio non pensarci, anzi, meglio smetterla di pensare del tutto quando si è in questo stato d'animo e di salute.
 
Mi rifugio sotto le coperte, col mio gatto che dorme beato ai piedi del letto. Come vorrei poter dormire innocente e felice come lui. Col cuore sazio e spensierato, per una volta nella vita. Domani è Samhain e un altro giro di ruota volge al termine, una nuova fase comincia...chissà dove mi porterà, chissà se mi fara muovere di qualche millimetro dal punto in cui mi trovo oggi. Forse solo io posso smuovere questo macigno, forse solo io posso liberare la mia anima o dannarla per sempre. A volte i due pesi della bilancia sembrano talmente uguali. Basta un soffio di vento per passare dal paradiso all'inferno e rimanere immobili è allo stesso tempo confortante e insopportabile. 
 
postato da: -Elbereth- alle ore 00:50 | Permalink | commenti (11)
categoria:malinconie di crepuscolo