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Piccola ballerina tra le stelle, figlia della Luna e sposa del Vento.
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La cioccolata, il mio gatto, le serate autunnali e le fredde mattine invernali, i cieli tempestosi, i film di fantasmi , passare ore e ore nelle librerie, collezionare mazzi di tarocchi, la danza orientale, i quadri preraffaeliti, l'arte medievale e rinascimentale, il paganesimo e la mitologia, libri e film indiani, le leggende, le lingue straniere, i tatuaggi, ascoltare il vento tra gli alberi
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L'ipocrisia, il bigottismo, la superficialità, l'ignoranza, la cattiveria gratuita, l'arroganza. Non sopporto il pressapochismo e chi ragiona a compartimenti stagni.
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"Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry, i libri di Isabel Allende, la letteratura indiana, i libri di Marion Zimmer Bradley, i libri di Anne Rice, "Memorie di una geisha" di Arthur Golden, "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon, "Il risveglio della Dea" di Vicki Noble, "La danza a spirale" di Starhawk, "I Mabinogion" di Evangeline Walton,le poesie di Emily Dickinson, "Cime tempestose" di E. Bronte, le poesie dei poeti maledetti, le opere di Shakespeare e tanti tanti altri.
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Qualsiasi cosa mi trasmetta emozioni, non mi do etichette...tutto quello che mi fa stare bene e si adatta al mio stato d'animo del momento. Musica eterea, celtica, orientale ma anche metal e rock.
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sabato, 21 marzo 2009
Ormai è da due mesi che non scrivo più sul blog. La mia vita continua ad essere estremamente frenetica ma pian piano sto alleggerendo il carico della mole di lavoro andando verso la meta più difficile e nel frattempo ho raggiunto i miei piccoli traguardi.
La natura si sta risvegliando e così anche il mio animo. Non ne potevo più del buio e del freddo e nel vedere tutto attorno a me sbocciare e crescere, mi sento più forte, più salda sui miei fragili piedi che sono come timidi steli nel vento.
A volte le sfide più difficili arrivano quando meno te le aspetti ma forse anche io sono andata a cercarmele rivolgendo i miei pensieri e le mie preghiere ad Arianrhod, Signora della Ruota, iniziatrice di guerrieri, colei che ci pone di fronte a cambiamenti e trasformazioni. Mi sono dovuta scontrare col mio grande disequilibrio tra razionalità e voglia di lasciarmi andare, ho dovuto essere lungimirante quando non so neanche scegliere tra due gusti di gelato. Ma ho voluto seguire il mio cuore e paradossalmente essere leale verso di esso seguendo la razionalità. Spero di non aver gettato al vento un'occasione importante ma sono solo umana e devo scegliere ciò che mi pare la soluzione migliore. Purtroppo a me non capitano mai cose semplici e lineari e pare che ci debba sempre essere qualcuno che soffre.
Per fortuna ho imparato a camminare da sola e a ritrovare la strada di casa guardando le stelle e sono ormai conscia della vita che ho deciso di plasmarmi, con tutti i suoi sacrifici e le incomprensioni che provengono dall'esterno. Ma mi sento sicura nella mia identità, sento forte il richiamo della mia vera casa e il cammino è ormai tracciato, è più importante di qualsiasi altra cosa, è come il sangue che scorre nelle vene. E' la sostanza di cui sono fatta, nel bene e nel male.

Auguro a tutti voi una splendida Primavera!! Che sbocci nei vostri cuori tanta felicità e luce di guarigione :)

FELICE OESTARA!!!!

postato da: -Elbereth- alle ore 18:43 | Permalink | commenti (10)
categoria:cuore pagano, nel mio labirinto
martedì, 20 gennaio 2009

Certo che la vita è proprio strana. Le cose non vanno mai come te l'aspetti e ogni tanto saltano fuori delle sorprese che ti lasciano a bocca aperta. Ogni tanto mi sembra di essere dentro Beautiful...a me non capitano mai cose lineari e semplici ma sempre cose intricate, situazioni che mi fanno sentire come se camminassi su un sentiero di vetri rotti. E la mia insicurezza di fondo rende il tutto più difficile e incerto. Ho sempre paura di ferire gli altri, ho sempre paura di ferire me stessa. Ultimamente dentro sento delle sensazioni stanissime. E' come se fosse "vuoto" ma in realtà non lo è. E' assenza di qualcosa ma in senso positivo. Mi sento impermeabile a certe emozioni, come se la paura e le delusioni passate avessero creato una barriera che non le fa filtrare nel cuore. Un po' mi preoccupa questa freddezza, questa chiusura, ma d'altro canto mi dico che è meglio così. Che quando sarò pronta mi scioglierò di nuovo probabilmente...intanto continuo a camminare su questa fragile fune come una piccola equilibrista e vediamo dove mi porta. Non voglio precludermi niente ma allo stesso tempo non voglio più complicare la mia vita e quella degli altri solo perchè non so manco io quello che voglio. Più vengo rincorsa, più ho voglia di diventare inafferrabile...so di voler essere solo mia, so di non volermi più sentire vulnerabile, alla mercè dei sentimenti altrui. Eppure so che è sbagliato scappare così di fronte a ogni nuova situazione si prospetti...ma mi sento ancora fragile nella mia fortezza di pietra, ancora troppo ferita per lasciarmi andare e sognare cose nuove.

In mezzo a tutti i miei casini pseudo-sentimentali, gli esami e le paturnie per i corsi, ho trovato anche un po' di tempo per le mie passioni. Le cose che mi fanno stare bene, che mi danno sicurezza e che mi ancorano alla mia vera essenza, a ciò che sono nel profondo. E il risultato è un articolo nuovo di zecca per il sito di Argante. Si intitola "Tracce celtiche nella stregoneria italiana ed europea" e lo trovate QUI. Fatemi sapere cosa ne pensate. Io mi sono davvero esaltata a scriverlo dato che è un argomento che mi sta moltissimo a cuore e che lega i miei due cammini principali: l'amore per la mitologia e spiritualità celtica e la passione per la stregoneria delle nostre terre. Buona lettura ^_^ Aspetto i vostri commenti!

postato da: -Elbereth- alle ore 11:47 | Permalink | commenti (10)
categoria:cuore pagano, nel mio labirinto
lunedì, 08 dicembre 2008
Una luna di oro zecchino illumina questa buia serata, il cielo è tutto suo e stranamente neanche un filo di nebbia le ruba la scena. E' strano...è un periodo strapieno e incasinato per me. Tante cose da fare, tanti impegni, tante ansie per i corsi, il tirocinio, gli esami, eppure riesco a ritagliarmi i miei piccoli spazi vitali e mi sento stranamente serena. E di questo devo ringraziare me stessa. Perchè sono stata in grado di rialzarmi dopo una brutta batosta e di diventare più forte di prima. Forse questa cosa un po' mi spaventa. Perchè so che questa consapevolezza traspare e allontana la gente. L'ha già fatto. Ma che ci posso fare? La mia pellaccia diventa più dura e divento sempre di più una piccola amazzone indipendente che non aspetta più niente e nessuno ma prende solo ciò che vuole e quando lo vuole. E poi devo ringraziare gli amici e in particolare Gwyneed che forse neanche si rende conto di quanto la sua amicizia sia per me preziosa e unica. Cara Barby, è bellissimo parlare con te di celti e cavalieri, di Avalon e mondi che esistono solo nei nostri cuori e che sono molto più veri di ciò che abbiamo davanti agli occhi tutti i giorni. E' bello poterne parlare liberamente con te e capirci al volo, mentre il resto del mondo ci giudicherebbe pazze :P

Ho voglia di spontaneità, di cose pazze, di risate, di sentirmi viva. Voglia di un nuovo marchio sulla pelle che esprima la mia anima e l'amore per ciò che è per me sacro. Voglia di ballare sulla musica folk-metal di cui ultimamente sono drogata. Voglia di terre del nord, voglia di sentire nelle vene gli antichi dei di queste terre...Belenos, Belisama, Cathubodva, Cernunno e tanti tanti altri senza un nome. C'è un fuoco che mi brucia dentro e che mi riscalda l'anima. Un battere di tamburi che richiama ritmi antichi, eterni come la Madre e il Padre...si avvicina Yule, il Sole bambino sta per rinascere e il gelo di dicembre mi inebria, mi sveglia, mi regala dolci fantasie e visioni nitide, cruenti nella loro lucidità. Non so perchè ma comincio a sentirmi come Morgana nelle Nebbie di Avalon...non l'avevo mai capita a fondo come ora. E' la vita che ci insegna, è nel nostro cuore che dobbiamo cercare gli insegnamenti della Dea senza aver paura delle conseguenze. Lei prende e lei dà...until the end of time she gives and she takes, per parafrasare i mitici Within Temptation :)

Auguro a tutti voi uno splendido periodo pre-yulesco e pre-natalizio. Un bacio lieve come un morbido fiocco di neve tutto per voi!

postato da: -Elbereth- alle ore 19:00 | Permalink | commenti (20)
categoria:cuore pagano
domenica, 23 novembre 2008
Rieccomi a scrivere dopo un po' di pausa. In realtà scrivo poco proprio perchè è un periodo di grande introspezione e ricerca ed è difficile incatenare a parole statiche qualcosa che in realtà è in continuo divenire. E' strano ma dopo un periodo molto brutto e che ancora lascia qualche strascico, sento dentro di me una specie di rinascita, lo sbocciare di nuovi germogli nascosti nati da una lezione dolorosa appena imparata sulla mia pelle. E' strano ma più mi succedono cose negative, più io mi sento forte e indipendente, sento come un velo di protezione sempre maggiore e più divento consapevole di questo più mi sento autonoma, distaccata da chi non riesce a capire questo stato di cose. Purtroppo incontro spesso gente che non vede oltre al suo naso. All'inizio ci rimango male perchè magari vengo fraintesa, gli appaio strana, non riescono a vedere nella profondità della mia anima. Ma poi mi dico:"Peggio per loro!!". Io di certo non posso regredire per piacere a qualcun'altro ;) Per fortuna trovo molto conforto nelle amiche che considero vere sorelle. Persone vicine ma anche lontane georgraficamente con cui mi sento in perfetta sintonia e che condividono il mio percorso spirituale e capiscono dove sto andando. Proprio oggi pomeriggio credo che mi dedicherò a scrivere un paio di lettere cartacee a queste amiche lontane ma anche così vicine. Adoro scrivere lettere! Ormai è un'arte dimenticata ma non c'è niente di più bello che ricevere nella posta una lettera vera!!

In questi ultimi giorni ho ripreso un po'in mano alcuni libri, anche romanzi, che avevo abbandonato da tempo ed è bello sentirsi coccolati da belle letture. Sto anche studiando un po' di mitologia nordica dato che sento una grande attrazione per le terre del nord e la cultura vichinga, anche grazie al viaggio in Danimarca dell'estate scorsa. Le dee della mitologia scandinava sono davvero affascinanti e tra queste sicuramente sento molto vicina Freya, che in qualche modo mi ricorda la mia amata Morrigan celtica.
Freya è una dea molto sfaccettata, dea dell'amore, della fertilità e della sessualità ma anche della guerra. Sua era la metà dei guerrieri morti in battaglia e spesso veniva raffigurata mentre indossava un'armatura. Suoi animali sacri sono i gatti (infatti due grandi gatti trainavano il suo carro) e i falchi, le cui piume rivestivano il suo mantello magico che le permetteva di volare tra i mondi. Freya è anche la signora della magia Seidr, della profezia e degli incantesimi. E' una dea forte, ostinata, signora della vita e della morte. Una dea che sicuramente mi trasmette molta forza e combattività!

postato da: -Elbereth- alle ore 12:49 | Permalink | commenti (14)
categoria:cuore pagano, nel mio labirinto
mercoledì, 10 settembre 2008
Nuova stagione, nuovo template ^_^ Avevo voglia di cambiare in occasione dell'avvicinarsi dell'autunno.
Nonostante durante il giorno la temperatura sia ancora piuttosto alta, è la sera che comincia ad avvertirsi un piccolo cambiamento. Mi piace quando torno a casa da scuola guida, alle 8 di sera. E' proprio il momento in cui la temperature inizia a calare e si comincia a respirare un'aria più autunnale. E'il rito quotidiano in cui il giorno si ritira per lasciare spazio al crepuscolo. E' un momento magico, silenzioso, in cui si avverte il preludio di un mondo di velluto, sottile come la nebbia. Mi piace attraversare il parco nel silenzio, con i piccoli fari che illuminano il verde di alberi e piante mentre tutto viene pian piano avvolto dalla sera. Sono fortunata ad abitare dentro a un parco, quando non c'è nessuno sembra davvero un luogo magico e in quei minuti di passaggio da giorno a notte non mi stupirei di incontrare una fata o un folletto! Per ora non mi è ancora capitato (nonostante anni fa avvistai un cerchio di funghi che sembrava davvero una pista da ballo per fate e folletti!) ma tutte le sere incontro Macchia e Luna, due bellissimi micioni che girano giorno e notte nel parco alla ricerca di avventure. Sono due coccoloni e non so perchè ma anche loro mi danno l'idea di essere creature magiche ;)
Sentire quest'atmosfera di cambiamento mi sta aiutando a sopportare meglio il nervosismo di questi ultimi tempi e anche grazie all'Ynis Afallach Tuath e a tutte le ragazze che lo compongono e che condividono i loro pensieri e progetti in mailing list, sto riuscendo a concentrarmi meglio su certe cose e pian piano credo di stare ritrovando il sentiero per Avalon che ultimamente avevo completamente smarrito. Devo rimanere ben salda a quell'ancora che ho nel cuore per non farmi trascinare nello sconforto dai problemi quotidiani, dagli impegni, le ansie...devo imparare a rimanere sempre fedele a me stessa e agli Dei, nonostante il caos che cerca di ingabbiarmi. L'importante è che nel mio cuore io sia sempre me stessa e non dimentichi mai dove voglio andare...

postato da: -Elbereth- alle ore 14:14 | Permalink | commenti (40)
categoria:cuore pagano, nel mio labirinto