Tutto di me



Piccola ballerina tra le stelle, figlia della Luna e sposa del Vento.
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La cioccolata, il mio gatto, le serate autunnali e le fredde mattine invernali, i cieli tempestosi, i film di fantasmi , passare ore e ore nelle librerie, collezionare mazzi di tarocchi, la danza orientale, i quadri preraffaeliti, l'arte medievale e rinascimentale, il paganesimo e la mitologia, libri e film indiani, le leggende, le lingue straniere, i tatuaggi, ascoltare il vento tra gli alberi
Odio
L'ipocrisia, il bigottismo, la superficialità, l'ignoranza, la cattiveria gratuita, l'arroganza. Non sopporto il pressapochismo e chi ragiona a compartimenti stagni.
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"Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry, i libri di Isabel Allende, la letteratura indiana, i libri di Marion Zimmer Bradley, i libri di Anne Rice, "Memorie di una geisha" di Arthur Golden, "L'ombra del vento" di Carlos Ruiz Zafon, "Il risveglio della Dea" di Vicki Noble, "La danza a spirale" di Starhawk, "I Mabinogion" di Evangeline Walton,le poesie di Emily Dickinson, "Cime tempestose" di E. Bronte, le poesie dei poeti maledetti, le opere di Shakespeare e tanti tanti altri.
Musica
Qualsiasi cosa mi trasmetta emozioni, non mi do etichette...tutto quello che mi fa stare bene e si adatta al mio stato d'animo del momento. Musica eterea, celtica, orientale ma anche metal e rock.
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martedì, 26 giugno 2007

Basta poco ad oscurare questo sorriso...
il soffio di un pensiero triste
il bacio dolceamaro di un ricordo mai nato
una lacrima che indugia sulle ciglia,
troppo orgogliosa per mostrarsi alla luce del sole.

Troppo facilmente si aprono voraci crateri nel cuore
troppo facilmente dimentico perchè un attimo prima mi sorridevano gli occhi

E mi sento inconsolabile
una lady of shalott dalle inesauribili lacrime.
E quanto mi sforzo di cambiare
quanto mi impegno nell'essere ciò che non sono,
nell'apparire quel che tutti vogliono,
quello che forse sarebbe meglio anche per me.

Ma si può cambiare il sangue nelle vene?
O fermare la fame d'amore di un vampiro?

Tutto sembra un infinito oceano piatto
e non faccio che bramare quell'onda che finalmente rompa la monotonia
ma al primo sussulto mi sento persa, incapace,
e vorrei solo non essere io, non sentirmi così, sempre.

postato da: -Elbereth- alle ore 19:11 | Permalink | commenti (18)
categoria:malinconie di crepuscolo
domenica, 24 giugno 2007

"Assuefatta agli aspetti più sereni, si rivolgeva a quelli più drammatici. Amava il mare solo quando era in tempesta e il verde solo quando ricopriva le rovine. Doveva poter ricavare dalle cose una specie di profitto personale; respingeva come inutile quanto non contribuiva immediatamente a saziare la voracità del suo cuore, aveva un temperamento più sentimentale che artistico, voleva emozioni e non paesaggi." (Madame Bovary, Gustave Flaubert)

Riaffiorano vecchie ninnananne, riemergono antichi desideri...

La notte partorisce strani fantasmi. Surreali fiori sbocciano nell'oscurità. E io mi perdo nell'arte di rievocare favole sepolte sotto macerie di illusioni smembrate.

Il sentiero d'alabastro brilla come un diamante nero baciato dalla luna. Mi pare di sentire le tue mani cercare le mie, mi pare di sentire il tuo respiro che si fonde con i miei capelli ma i lineamenti del tuo volto si perdono tra le costellazioni e la tua voce vibra impalpabile come nebbia d'inverno. Non importa dove o quando. Non importa se e perchè. I miei passi continuano a succedersi leggeri ma sicuri, tra rovi e rose bianche, incoronata di spine e gemme di rugiada. L'oceano di certezze diventa sempre più nero, sempre più profondo, sempre più incantatore. Non si può ignorare il suo richiamo, non si può affogare quella scintilla di sacrale eternità.

Giunge l'alba e nasce il desiderio di inginocchiarsi su altari di pietra in cattedrali di alberi. Il canto di lugubri uccelli come musica sacra per accompagnare la silenziosa marcia del mio cuore verso vellutati deserti di devozione e profane danze dal colore sanguigno. Il tintinnìo delle catene diventa un etereo sottofondo che risveglia la terra ancora gelata dalla notte, che nutre il mio cuore con nuovi rivoli di nettare, con nuove lucenti visioni. Aurore di passione e lacrime di opale per chi ha ancora la fronte ardente, per chi ancora si lascia avvolgere da corde di seta e baci di eternità.

postato da: -Elbereth- alle ore 18:40 | Permalink | commenti (13)
categoria:seta nera
lunedì, 18 giugno 2007

Che giornate strane! L'ultima settimana (weekend compreso) è stata un po' una montagna russa...sia dentro che fuori di me. Innanzitutto, anche grazie alla mia nuova sorella Gwyneed (a cui mando un bacione), mi sono decisa ad iscrivermi alla Compagnia di Porta Giovia, associazione culturale di rievocazione storica medievale! E ora si parte con l'avventura del vestito e degli accesssori per prendere parte alle rievocazioni! Da una parte mi sento un po' sperduta ma dall'altra sono piena di entusiasmo e voglia di provare questa nuova esperienza. Mi ci vuole proprio! Ultimamente ho vissuto da eremita annoiata e scazzata e un po' di nuove conoscenze e nuovi hobby mi ci vogliono proprio!!

Lo studio però sta andando a farsi benedire...mi devo preparare benissimo per il test di accesso di settembre per l'ingresso alla SSIS ma in quest'ultima settimana non sono stata in grado di concentrarmi per più di 5 minuti di fila >_< Povera me! Spero di recuperare presto un po' di senno!

Oggi il cielo è grigio e sembra quasi che brontoli parole che non mi vuole far sentire. Mi mette addosso un senso di irrequietezza. (ma quando mai io non sono irrequieta??)

Per il resto, in questi ultimi giorni ho visto parecchi film che non ero ancora riuscita a vedere. "V per Vendetta" mi ha davvero entusiasmato, "L'ultima casa a sinistra" di Wes Craven non mi è sembrato questo grande capolavoro dell'horror ma essendo un film del 1972, forse sono io che non so capire l'impatto che ha avuto all'epoca. E ieri sera ho visto "Eternal sunshine of the spotless mind" (peggio conosciuto in italiano col ridicolissimo titolo di "Se mi lasci ti cancello") che mi è piaciuto davvero tanto. Un film un po' strampalato ma che ti comunica tanto. Mi ha lasciato addosso un senso di malinconia ma anche di speranza. E concordo col messaggio del film. Credo che ci siano persone che sono destinate a entrare nella nostra vita e in qualche modo restarci per sempre, nonostante i nostri intenti o le decisioni più razionali pianificate a tavolino. Non si possono cancellare quelle alchimie che si instaurano tra due persone, a volte credo sia questione di pelle, di attrazione pura che però va oltre quella fisica...forse tutto si ripete in circolo, una ruota che ci porta a conoscere e amare sempre le stesse anime, come un'eterna poesia scolpita per sempre sulla pietra, o come un vento dolcissimo che ci accarezza per ricordarci la nostra essenza. Forse queste mie parole non avranno molto senso per voi, non so esprimere bene ciò che penso...ma spero un giorno di incontrare quell'anima speciale che si ricorderà di me, dal precedente giro di ruota.

postato da: -Elbereth- alle ore 15:49 | Permalink | commenti (26)
categoria:nel mio labirinto
sabato, 09 giugno 2007

Vorrei che tutto scivolasse, mi sfiorasse senza lasciare segni, cicatrici, pensieri che pesano come macigni. In questi ultimi giorni ho attraversato gli sbalzi di umore più assurdi e non so più cosa sento davvero. Mi sembra di essere a mollo in un fiume che cambia direzione di corrente ogni 10 minuti e io non ho niente a cui aggrapparmi, se non un piccolo barlume di equilibrio che cerco stancamente di tenere in vita per non affogare.
Tante riflessioni, chiacchierate via email con la mia tesora che fanno nascere altre riflessioni e persino sogni notturni che sono tanto dolci nel sonno quanto crudeli al risveglio.
Io so cosa mi ci vorrebbe...la fantasia ricama tanti sentieri nebbiosi, tanti ricordi sfocati e tanti desideri infuocati. E io divento sempre più intrattabile, sempre più suscettibile. Un momento sorrido serena e il momento dopo mi sento morire dentro.

E' stata una strana primavera e mi sembra assurdo che stia quasi per finire quando in realtà non sembra neanche mai iniziata. Il caldo l'ha uccisa quasi sul nascere e con lei quello stato di grazia/entusiasmo che mi porta di solito. Ma vado avanti, che altro posso fare? Vado avanti e cerco di guardare oltre, al giorno in cui forse avrò trovato quello che cerco.

Post enigmatico e senza senso oggi, lo so. E ho ricambiato di nuovo il layout. In realtà questo lo avevo già usato per poco tempo quasi un anno fa credo ma dato che l'ho fatto io e ci ho messo un sacco di tempo e lavoro per realizzarlo e ancora mi piace, ho pensato di resuscitarlo :P Dovrebbe funzionare bene anche con Firefox, quindi ancora meglio.

Ora vi saluto miei cari viandanti e dolci sorelle che mi sostenete sempre. Vi voglio bene! Davvero :)

postato da: -Elbereth- alle ore 18:05 | Permalink | commenti (22)
categoria:malinconie di crepuscolo
sabato, 02 giugno 2007

Se la pioggia avesse un nome, in questo momento sarebbe il mio. Ascolto in silenzio l'ipnotico scrosciare di queste lacrime celesti, voluttosi rivoli di mistero e semplicità. Chiudo gli occhi e mi lascio baciare dall'aria fresca, cerco di fondermi con tutto ciò che è attorno, suoni, colori, sensazioni. Se tutto potesse essere così semplice, sempre.
Se si potesse respirare senza aver bisogno di dover dimostrare sempre qualcosa a qualcuno. Se bastasse una danza di albero, o un sussurro di luna piena per essere felici. Io potrei esserlo, potrei finalmente sentire il cuore leggero, senza il costante tormento di non essere mai abbastanza, di guardarmi allo specchio e non capire più chi sono, chi sto diventando e per chi.

Cerco riparo in quel piccolo giardino segreto che ho dentro, che ogni giorno alimento con amore e sogni, poesia, arte, magia, studio. E ho sempre più paura che basterà un solo soffio di vento profano più forte del solito per spazzare via tutto, per far crollare quel tenero mondo, quel filo di velluto nero che tiene in piedi la mia serenità.
Eppure più sento avvicinarsi la tempesta, più combatto con disperazione per custodire ciò che più mi è prezioso al mondo, ciò che mi fa sentire parte di qualcosa di antico e eterno, qualcosa che è incastonato nel cuore come una pietra preziosa e che non lascerò rubare a nessuno. Combatterò vento con vento, arida sterilità con sogni di rugiada e arcane fantasie...passo dopo passo cerco di costruire il mio futuro di libertà, di realizzazione, a costo di tanta fatica e tante delusioni. So che pochi attorno a me mi capiscono, so che ho eretto un muro tra me e chi è troppo sordo ai miei veri sentimenti, ma so che certe cose si coltivano da soli, soli con quelle poche vere persone che sanno aprire il loro cuore e ascoltare quello altrui, quegli echi che vengono da lontano ma che risuonano nell'animo più forte che mai.

Che il cerchio si apra per danzare nuovamente. E che il cerchio si richiuda lontano da occhi indiscreti. Il cielo si tinge di crepuscolo tra pioggia e canto di rondini, i rami ondeggiano in riverente saluto alla Signora di tutto, il vento soffia dolce e seducente...il mio mondo comincia da qui.

@ dream-traveler.deviantart.com

postato da: -Elbereth- alle ore 17:55 | Permalink | commenti (24)
categoria:cuore pagano