La notte è troppo corta, un piccolo lenzuolo stellato a separarmi dall'inferno urlato dalla luce del giorno. Un debole rifugio in cui sprofondare per non sentire le angoscie, le mancanze, i silenzi. Eppure inevitabilmente il sonno diventa giardino notturno in cui sbocciano ansie e paure. Si mimetizzano nel buio ombre di ricordi lontani, fantasmi di incerti bivi futuri.
E mi manca sentire la carezza della notte sulla pelle. Mi manca avvertirla di velluto e incenso. Mi manca l'odore dell'amore, mi mancano le ore che sembrano non finire mai...quando si è felici. Mi manca sentirmi fiore purpureo, mi manca il bacio che mette a tacere ogni paura, ogni preoccupazione. Perchè esiste solo la notte, quella notte di vita e passione, tenerezza e infinito. Mi manca che esista solo Lui...mi manca sapere che esisto solo Io.
Rivoglio la notte...di seta e luna, diamante dorato in un cielo nero di vita.

(foto @ http://littlemewhatever.deviantart.com)



