Stanotte sono stata piacevolmente cullata dalla melodia di un bel temporale e stamattina quando mi sono svegliata e ho visto fuori nuvoloni e pioggia mi sono sentita come una bambina la mattina di Natale. Era da tanto che non pioveva e per me non c'è niente di più magico dei temporali estivi. Sentire quella bella aria fresca sul viso e tra i capelli...ha spazzato via in pochi secondi quella nuvola di pensieri che mi turbinavano per la testa.
Il sole è tornato di soppiatto però e la temperatura ha già cominciato a salire purtroppo. Avrei voluto almeno un intero giorno per rimanere ovattata in quell'atmosfera quasi autunnale, così distante dalla città, dai rumori.
Le notti sono sempre più in bianco. Caldo, zanzare, pensieri. Ascolto musica nel buio afoso fino alle 2 e cerco di smarrire me stessa in mondi rarefatti, nutriti solo di musica e fantasie.
E' tutto stranamente troppo pacifico. In teoria non lo sarebbe ma non mi sto sconvolgendo in modo esagerato per piccole cose come faccio di solito. Hmm, molto strano, non so se sia maturità o una qualche forma di incoscienza pronta a scoppiare. Forse sono solo stufa delle mie paranoie, o forse le sto solo affogando in pozzi nascosti.
[Forse devo solo seguire la corrente e vedere dove mi porta]
Il Sole distrattamente mi accarezza la pelle, lo ringrazio con un bacio e spero mi guidi tra queste strani sentieri.




